Cos’è l’Aloe Vera?

L’Aloe Barbadensis Miller deve il suo nome alle isole Barbados e così si distingue dall’Aloe del Capo (Aloe Ferox). Si distingue anche dall’Aloe Arborescens che deve il suo nome al fatto che le foglie crescono da un tronco centrale.
L’Aloe Barbadensis ha come sinonimo il nome di Aloe Vera e così la chiameremo d’ora in poi. Appartiene alla famiglia delle Liliacee ed è una pianta grassa capace di chiudere i suoi pori per difendersi dalla perdita dei liquidi che trattiene in buona quantità al suo interno, in particolare nelle foglie, unitamente agli utilissimi elementi che contiene. Molti amano riportare riferimenti storici lontani migliaia di anni in cui si parla di come la pianta fosse nota a Egizi, Assiri, a condottieri e di come la pianta fosse citata in testi antichi come la Bibbia e Papiri vari. Infatti, tutte le specie botaniche hanno origine migliaia o milioni di anni fa e poiché a quei tempi non si conoscevano altri rimedi, tutte erano usate per curare le malattie o per risolvere altri problemi del tempo.
Per esempio non è difficile immaginare come in tempi antichi una persona assetata , possa aver trovato sulla sua strada una pianta di Aloe e tagliando una foglia ne abbia bevuto il contenuto riuscendo a dissetarsi e magari anche ad avere nuova energia . Le leggende sono belle e stimolano la fantasia ma ad altro non servono. Oggi come oggi ciò che serve sono fatti certi e provati: le acquisizioni della scienza, le nuove conoscenze certe e approfondite. L’Aloe ne ha fornite tante quando è stata studiata con serietà e rigore.

Condividi